La didattica fra coding e videogiochi

La didattica fra coding e videogiochi
2 votes, 4.00 avg. rating (76% score)
La_nuova_scuola

Sono diverse le iniziative promosse con la finalità dell’alfabetizzazione digitale degli studenti che vedono da un lato il Miur, promotore del Piano Nazionale per la scuola digitale, e multinazionali attive nel campo dell’informatica.

Si va da workshop gratuiti organizzati nell’ambito del progetto “Hour of Code”, una campagna lanciata nel 2013 da Code.org rivolta a decine di milioni di studenti e pensata per dimostrare che chiunque può apprendere i primi rudimenti della programmazione software, alla promozione dell’uso di videogiochi che da puro strumento di intrattenimento possono diventare un validissimo supporto per l’apprendimento dei principi della matematica e per stimolare la creatività, la capacità di risolvere problemi e quella di lavorare in team.

Portare nuove tecnologie e laboratori di coding nelle scuole italiane può migliorare l’attività educativa e guidare gli istituti didattici in un percorso di innovazione che, stando ai dati Ocse, si rivela ancora incerto se si considerano i circa 25 computer ogni 100 studenti all’interno delle scuole italiane.