A. Vivarelli

ANNIBALE SUL FOGLIO

SERIE ROSSA da 6 anni in su
Illustrazioni di A. Cola

LA STORIA
Un regalo un po’ speciale e molta fantasia possono dare origine a cose impensabili. È ciò che accade a Filippo quando un giorno riceve in dono dei foglietti di carta colorata con la colla dietro. Che cosa si può fare con un simile materiale?
Naturalmente un collage! Filippo si mette subito al lavoro e costruisce un paesaggio dove pensa di inserire anche un animale: un pesce? un cammello? … La scelta è difficile, ma il risultato è sorprendente.

L’AUTRICE
Anna Vivarelli vive a Torino. Laureata in Filosofia, lavora da anni come copy-writer. Ha scritto testi per il teatro e per la radio e da qualche anno si dedica alla letteratura per ragazzi. Tra i suoi libri: Uomo Nero, Verde, Blu; Amico di un altro pianeta; La coda degli autosauri, vincitore nel 1996 del Premio Battello a Vapore; Mimì, che nome è?; Uno gnomo nell’orecchio; Scacchi matti; Le mele del principe; Le storie di Francesca; la raccolta di racconti Storie per gioco; per la collana Leggogioco dell’Editrice Signum Annibale sul foglio, Camilla e il ragno peloso e Il confine del paese.

L’ILLUSTRATRICE
Anna Cola, nata a Torino nel 1957 dove vive e lavora. Dopo aver frequentato il Liceo Scientifico si iscrive all’Accademia Albertina di Belle Arti seguendo il corso di pittura. Dopo il Diploma comincia a lavorare nel campo dell’editoria per l’infanzia, collaborando inoltre con agenzie e studi grafici pubblicitari, con studi di architettura e prendendo parte ad alcune mostre collettive di arte contemporanea.
Ha pubblicato presso numerose case editrici: L.D.C., Sonda, Piccoli, Il capitello, Edicart, Edizioni Paoline, De Agostini, Cetem, Utet e Sei. Dal 1996 tiene un corso di illustrazione per l’infanzia all’Istituto Europeo di Design.

COME INCOMINCIA LA STORIA:
Un giorno Filippo ricevette in regalo dieci foglietti di carta colorata. Non erano foglietti qualunque: erano fatti con una carta speciale, che dietro aveva la colla. Se si bagnava con un po’ d’acqua, la carta si poteva incollare su un grande foglio bianco. Così, ritagliando e incollando, si potevano fare cose bellissime.
Per prima cosa, Filippo costruì una casa col tetto rosso, i muri marroni, la porta azzurra e un comignolo nero da cui usciva il fumo grigio chiaro. Il fumo però gli venne un po’ troppo quadrato.
Poi, dopo aver sbagliato due o tre volte, Filippo ritagliò un albero, naturalmente con le foglie verdi e il tronco marrone. Quel puntino nero sul tronco è una formica.
Sul foglio rimaneva ancora un sacco di spazio bianco. Filippo ci pensò un po’ su e infine decise di aggiungere un animale. Ma quale? Un pulcino? Troppo piccolo. Un elefante? Troppo grande. Una tigre? Troppo feroce. Un pesce? Ci voleva l’acqua. Un cammello? Ci voleva la sabbia.
Tutto contento, Filippo guardò il suo strano animale e decise di ravvivarlo un po’. Così incollò sul cerchio rosso delle strisce blu, come le righe delle zebre. Adesso era davvero finito.

UNA DELLE PROPOSTE OPERATIVE:
DISEGNARE

A Filippo piace molto disegnare ma soprattutto fare dei collage.
È così divertente ritagliare la carta colorata ed incollarla su grandi fogli per creare sempre nuovi paesaggi o animali. Non avresti voglia di farlo anche tu?
Procurati dieci o più fogli di carta colorata che si può incollare dall’altra parte, come quella che ha ricevuto Filippo. In cartoleria vendono degli album che si chiamano appunto «carta da collage».
Un paio di forbici, un po’ di colla e dei grandi fogli bianchi è tutto quanto ti occorre per cominciare.
Adesso viene il bello: fai finta di essere Filippo, riprendi il libro da capo e, leggendo con attenzione, rifai esattamente i suoi collage.
Chissà che anche a te non capiti di sentire una vocina provenire dal tuo foglio da disegno!


  • Versioni MISTE MULTIMEDIALI
  • Testo
    • ISBN: 9788846610171
    • Pagine: 48
    • Codice: G1017
    • Prezzo:  4,80