R.Sperone - M. Tosco

MATTEO SENZA ORECCHIE

SERIE ROSSA da 6 anni in su
Illustrazioni di O. Brombin

LA STORIA
No, no, non pensate male: Carlotta è una brava bambina, ma sembra che l’aver perso i denti davanti le abbia fatto crescere l’invidia.
Matteo invece ci sente benissimo, tranne quando entra in classe. Per fortuna riconosce benissimo l’odore del pericolo.

GLI AUTORI
Rita Sperone e Massimo Tosco da alcuni anni scrivono insieme romanzi, racconti e fiabe per bambini. Vivono in un paese ai piedi delle montagne e le loro storie nascono durante lunghe passeggiate nei boschi.
Prima di mandarli per il mondo, collaudano i loro testi, andando a leggerli ai bambini nelle scuole.
Hanno pubblicato, tra gli altri, il romanzo fantaecologico 2093 Fuga nelle tenebre (ed. Il capitello) e il racconto Bombo. Le avventure di un furbo scimpanzé (ed. L’Altro Modo).

L’ILLUSTRATRICE
Orietta Brombin è nata a Torino nel 1960 e attualmente vive e lavora a Torre Pellice.
È stata docente di illustrazione per l’infanzia all’Istituto Europeo del Design e all’Albe Steiner di Torino.
Ha esposto suoi lavori in numerose mostre collettive di illustrazioni per l’infanzia a Verbania, Trieste, Bari, Palermo e Helsinki presso l’Istituto Italiano di cultura in Finlandia.
Per la collana Leggogioco ha illustrato Gli occhiali di Francesca, Pianeti, Matteo senza orecchie e I chiodi di Spatausen.

COME INCOMINCIA LA STORIA:
Matteo ha sei anni e da grande vuol fare il tubista.
Come suo padre Gianni, che è bravissimo ad aggiustare i tubi quando si rompono.
Gianni sovente viene chiamato, anche di notte, perché da qualche parte c’è una perdita d’acqua e si è allagata tutta una strada. Oppure qualcuno ha sentito uno strano odore di gas e si teme una fuga pericolosa. Allora Gianni arriva sul posto con i suoi compagni e lavora fino al mattino per aggiustare il guasto.
Quando suo papà fa qualche lavoretto in casa, a Matteo piace molto aiutarlo e ormai conosce bene il nome degli strumenti che usa: la chiave inglese, il cacciavite a stella, il saldatore, la lima. La sua preferita è una pinza speciale che si chiama pappagallo.
Matteo frequenta la prima elementare. Ma non è contento di andare a scuola, perché la maestra urla sempre e batte un bastoncino sulla cattedra e a lui quel chiasso fa venire male alle orecchie. Gli viene una gran confusione nella testa e non riesce a finire gli esercizi, rimane indietro e alla fine il suo quaderno è pieno di pasticci.
Ma da qualche tempo Matteo ha scoperto che quanto entra in classe le sue orecchie spariscono. Davvero! Non sa proprio dove vanno a finire.

UNA DELLE PROPOSTE OPERATIVE:
GIOCARE

L’allarme
Numero dei partecipanti: almeno 6.
Disegna per terra un cerchio abbastanza grande da contenere comodamente tutti i partecipanti. A una certa distanza dal cerchio traccia una linea (potrebbe essere anche un muro). I partecipanti entrano nel cerchio tranne uno che a un tratto grida: C’È IL GAS! Allora i bambini devono correre verso la riga e l’ultimo a raggiungerla viene eliminato. Il gioco continua finché nel cerchio sarà rimasto un solo bambino, il vincitore, che sarà quello che darà l’allarme se il gioco ricomincia.

Naso Fino
Matteo non vuol sentire con le orecchie, ma col naso ci sente, eccome! Non è lui che salva la scuola individuando una fuga di gas? Tu hai il naso fino come Matteo? E i tuoi compagni?
Mettiamo i nasi alla prova con questo gioco.
Procurati vasetti con il coperchio, metti in ognuno qualcosa che abbia un odore forte e ben riconoscibile (aglio, aceto, basilico, caffè…).
Ora metti alla prova i tuoi compagni: prima bendali e poi fa annusare a ciascuno il contenuto dei barattolini.
Chi indovina il maggior numero di odori sarà proclamato “Mister Naso Fino”.


  • Versioni MISTE MULTIMEDIALI
  • Testo
    • ISBN: 9788846610263
    • Pagine: 64
    • Codice: G1026
    • Prezzo:  5,30