P. Pace

PERDUTI

SERIE ARANCIO da 10 anni in su
Illustrazioni di M. Quarzo

LA STORIA
Fare i conti ogni giorno con due genitori può essere difficile, ma quando i genitori sono quattro… diventa davvero faticoso!
Se vi sembra di non capire o non siete d’accordo, leggete questo libro e mi darete ragione.
Scoprirete come Agnese e Lorenzo si ritrovano nei guai per… eccesso di genitori, ma avrete anche modo di apprezzare il loro spirito d’iniziativa e il loro coraggio.
Imparerete, inoltre, che il vecchio detto «Non tutto il male viene per nuocere» non è poi così vecchio!

L’AUTORE
Pino Pace è nato a Torino trentasei anni fa, vive con Donatella e con le figlie Arianna e Agnese. Ha svolto numerosi e vari lavori, in mare e in terraferma (soprattutto in terraferma), sedentari e movimentati (soprattutto movimentati). Sogna un lavoro sedentario e in alto mare.

L’ILLUSTRATORE
Matteo Quarzo è nato nel 1972. Frequenta (lungamente) il liceo artistico dove, dopo alterne vicende, infine, si diploma.
Nel frattempo si occupa di educazione ambientale, disegna fumetti, incide nastri, smonta vecchi televisori, lavora come commesso in una libreria per ragazzi, si interessa di illustrazioni per l’infanzia.
Ha pubblicato alcune tavole su riviste del settore.
Nella collana Leggogioco dell’Editrice Signum ha illustrato Tato strampalato e Titina perbenino, Il matto volante, Il magnifico libro del Signor Tutto, Perduti, Lo strano caso della scimmia Filomena e Camilla e il ragno peloso.

COME INCOMINCIA LA STORIA:
Uno dei pochi motivi per cui valeva la pena vivere in campagna, pensava Agnese, era il vento.
Il vento c’era anche in città o al mare, o tra i monti, eppure la campagna è il posto ideale per il vento, il luogo dove funzionava meglio. In città alzava nugoli di polvere grigia. Al mare era fastidioso, ti gelava quando uscivi dall’acqua e soffiava la sabbia negli occhi.
In campagna le giornate ventose mettevano Agnese di buon umore. Portavano profumi e rumori lontani, pettinavano le spighe di grano e scarmigliavano le foglie degli alberi. Per il resto Agnese avrebbe voluto abitare in città. Le piaceva la gente che andava di fretta, il traffico, i cinema, i giardini, i neon e le luci della sera. Insomma, a parte il vento, in campagna ci si annoiava un po’.
Chi invece in campagna, con o senza vento, non si annoiava mai era suo fratello Lorenzo. Lorenzo aveva otto anni, ed era «molto alto per la sua età» dicevano le amiche della mamma, anche se ad Agnese non sembrava così alto. Agnese invece aveva dieci anni (quasi undici) e nessuno aveva mai detto «un po’ bassa per la sua età» anche se lei la pensava così.

UNA DELLE PROPOSTE OPERATIVE:
COSTRUIRE

Ti piacerebbe costruire un bell’aereo blu come quello di Lorenzo?
Se puoi farti aiutare da un adulto, procurati un pezzo di compensato e disegnaci sopra la fusoliera e le ali. Quando i disegni saranno pronti, ritagliali con un seghetto, quindi colorali. In mezzo alla fusoliera intaglia una fessura in cui inserirai le ali.
Per essere sicuro che i due pezzi rimangano fissati insieme metti un po’ di colla.
Se invece non puoi farti aiutare da un adulto puoi utilizzare cartone e forbici.

Ti è piaciuta quest’attività? Allora costruisci tanti aerei. Puoi dipingerli di blu o di colori diversi. Ad ognuno fissa del filo di nylon, quindi attaccali a due o tre bacchette di legno in modo da realizzare una scultura che si muove.


  • Versioni MISTE MULTIMEDIALI
  • Testo
    • ISBN: 9788846610218
    • Pagine: 128
    • Codice: G1021
    • Prezzo:  6,04