S. Roncaglia

UN GIORNO DA PALLONE

SERIE GIALLA da 7 anni in su
Illustrazioni di F. Chessa

LA STORIA
Quante cose sa far Guido
specie al calcio non ha eguali
e quando sente «Io ti sfido»
è il migliore, pur tra i pali.
Vuoi sapere che è successo
per magia al gran campione?
Te lo dice il libro stesso:
è finito nel pallone!

L’AUTRICE
Silvia Roncaglia, affermata scrittrice di libri per ragazzi e drammaturgie teatrali, ha pubblicato con le maggiori case editrici italiane e ha vinto numerosi premi. Con il gruppo editoriale Il capitello-Piccoli ha pubblicato Il bisonte bisunto, Un giorno da pallone, Ma che vita da strega e Animali pronti in favola.

L’ILLUSTRATRICE
Desideria Guicciardini nasce a Firenze e vive e lavora a Milano, è sposata e ha due figli di 9 e 11 anni, che sono i suoi migliori consulenti in materia di percezione visiva. Artisticamente autodidatta per scelta e convinzione, viene scoperta da una prestigiosa casa editrice e comincia a lavorare come illustratrice per il mondo dell’editoria e della pubblicità.

COME INCOMINCIA LA STORIA:
Vi presento i fratelli Guidi
Mi chiamo Guido Guidi. Lo so, i miei genitori non hanno avuto molta fantasia! Vi sembra banale? Beh, in compenso, quello che mi è successo è assolutamente eccezionale. E non è frutto di fantasia. Quello che mi è capitato è in-credi- bi-le, ma assolutamente vero!
Prima però devo assolutamente presentarvi i fratelli Guidi.
Cominciamo da me. Io dico sempre «assolutamente», ho nove anni e sono assolutamente simpatico.
Non lo dico solo io, lo dicono tutti… tutti tranne mio fratello Mattia. A lui non sono molto simpatico e spesso litighiamo come cane e gatto.
Io credo che succeda perché ci piacciono gli stessi giochi. Solo che io ho due anni in più di Mattia e vinco sempre, e a Mattia non piace affatto perdere!
Quando facciamo le corse, io ho le gambe più lunghe e arrivo prima.
Se giochiamo a «parate» (che sarebbe chi para più goal stando in porta), se Mattia para 10 tiri su 20, io ne paro 15 su 16. Allora Mattia piange perché vorrebbe diventare il portiere più forte del mondo. A volte per la rabbia, buca persino il pallone.

UNA DELLE PROPOSTE OPERATIVE:
PALLONI E SCOPE

Guido è un pallone e sua sorella un’apprendista strega: è proprio una strana famiglia!
Ma con le scope e con i palloni non è necessario fare sempre magie per divertirsi.
Basta delimitare un campo da gioco (la palestra, un cortile) e mettere alle due estremità uno scatolone che fungerà da porta (ovviamente gli scatoloni dovranno essere appoggiati in modo da avere l’apertura verso il campo). Poi ognuno dovrà procurarsi una scopa; a questo punto i giocatori possono dividersi in due squadre.
La partita può avere inizio: al fischio dell’arbitro i contendenti cercano di scopare il pallone nella porta avversaria che non sarà, però, difesa da un portiere. È assolutamente vietato toccare la palla con le mani e con i piedi.
Alla fine del tempo stabilito, vince la squadra che ha fatto più goal.


  • Versioni MISTE MULTIMEDIALI
  • Testo
    • ISBN: 9788846610317
    • Pagine: 64
    • Codice: G1031
    • Prezzo:  5,30