Cyberbullismo: disagio e prepotenza in versione 2.0

Il rapporto Unicef Children Safety Online – Global Challenges and Strategies presentato nel dicembre 2011 aveva ben delineato come lo sviluppo di internet e la diffusione sempre più capillare di mezzi per accedervi avesse accresciuto il rischio per bambini ed adolescenti di essere vittime o essi stessi fautori di reati nei confronti dei loro coetanei. A tal proposito gli adulti erano stati invitati a sviluppare una maggior consapevolezza e ad adottare misure adeguate per fronteggiare questo libero accesso alla rete da parte dei giovanissimi, rispettando allo stesso tempo il loro diritto a poter sfruttare le potenzialità offerte dalle nuove tecnologie.

1 Erano state individuate quattro linee guida per proteggere i ragazzi dai pericoli collegati alla diffusione di immagini pedo-pornografiche, agli adescamenti online e agli episodi di bullismo:

  • Responsabilizzazione dei bambini per metterli in grado di autoproteggersi;
  • Rimozione delle impunità per chi commetteva reati ed abusi;
  • Riduzione della possibilità di incontrare situazioni di pericolo durante la navigazione in rete;
  • Protezione e supporto per le vittime.

La responsabilizzazione dei minori riveste una fondamentale importanza, in quanto in generale i ragazzi risultano essere più esperti nell’uso delle nuove tecnologie, ma soprattutto utilizzano canali di comunicazione sui quali riescono ad eludere il controllo di genitori ed insegnanti. Se a ciò si somma la diversa percezione del rischio presente nei ragazzi, è evidente che si è di fronte ad una situazione problematica da non sottovalutare.

1 (2)Gli stessi amministratori di Facebook sembrano essersene accorti, tanto che nel novembre 2012 avevano pubblicato il seguente paragone: “Birthday cakes are made for people to be together. They give friends a place to gather and celebrate. But too much cake probably isn’t healthy. So birthday cake is a lot like Facebook”.

Proprio al fine di sensibilizzare i minori verso i rischi di uno scorretto utilizzo delle nuove possibilità di comunicazione, Governo e associazioni hanno promosso iniziative che tramite concorsi, video, giochi ed approfondimenti riuscissero a parlare ai giovani con il loro linguaggio. Scopriamo in dettaglio di cosa si tratta.