Il SEO e i siti web

Come fare perché gli utenti trovino il sito della nostra scuola

Immaginiamo che la nostra scuola abbia in progetto di realizzare un sito internet, o di riprogettare quello esistente.

Il fine che si pone è sicuramente duplice:

  • da un lato, raccontare la storia dell’istituto, le sue eccellenze, particolari progetti seguiti dalle classi, i suoi corsi e le attività… in una parola presentarsi e descriversi al suo meglio;
  • dall’altro lato, fare in modo che nuovi potenziali utenti (genitori, studenti, formatori, insegnanti) vengano attratti sulle pagine del sito in modo da generare dei contatti: nuove iscrizioni, reclutamento di collaboratori, attrazione di finanziamenti pubblici e privati ecc.

Per raggiungere questi obiettivi, la scuola può decidere di lavorare sulla comunicazione e sul modo in cui le informazioni vengono organizzate sul proprio sito. Non tutti sanno infatti che la possibilità di essere “trovati” su internet (e in particolare sui motori di ricerca) quando si effettuano delle interrogazioni, quando cioè un utente va sulla pagina inziale di Google, di Yahoo, di Libero e digita una parola avviando la ricerca, dipende da una combinazione di fattori e di algoritmi.

Queste tecniche sono diventate veri e propri oggetti di studio, al punto da aver generato la nascita di nuove professionalità: esperti di Social Media Marketing, esperti di SEO (Search Engine Result Page), SEM (Search Engine Marketing), Brand Reputation e via discorrendo.

Il mondo del web, così apparentemente privo di regole e aperto a tutti, è in realtà regolato da precisi meccanismi di funzionamento.

Conoscere questi meccanismi è centrale per poter ottimizzare i propri obiettivi. Del resto, solo se conosco le regole di un gioco posso ottenere dei risultati.

Vediamo come.