La visione cinematografica

Nel numero precedente ci siamo soffermati sui “linguaggi visivi” e sulla “visione” come elementi fondamentali della comunicazione quotidiana.

Addentriamoci ora nei meandri della visione cinematografica, per scoprirne segreti e tecniche e per esplorare i possibili percorsi di approfondimento sulla “settima arte” dedicati agli studenti.

 

Inquadratura o piano

– è l’unità base del discorso filmico, cioè una rappresentazione in continuità di un certo spazio ripreso per un certo tempo.
– è anche definita come la porzione di spazio rappresentata da una certa prospettiva e delimitata da una cornice ideale, cioè i 4 bordi dell’inquadratura stessa.

L’inquadratura è il risultato di scelte che si definiscono profilmiche e che hanno a che fare con i personaggi, la storia, gli ambienti reali che vengono ripresi e di scelte filmiche, vale a dire i modi con cui si sceglie di rappresentare qualcosa.